
Oggi abbiamo avuto l’incontro per paesi in Quinta Normal, en el parque, l’Europa juntos con America del Norte y Asia. Ero l’unica rappresentante dell’ Italia. Y yo y mis amigos: Kathrine del Canada, Leo y Ivana de Croazia, Maria y Elena de Slovacchia y Ana de Polonia, che eravamo i 7 del team del pre-meeting in Concepcio’n, raccontiamo la nostra bellissima esperienza insieme.
Eravamo piu’ del previsto all’incontro perche’, scopriamo, molti europei (spagnoli, tedeschi e francesi) studiano o fanno il servizio civile in associazioni chilene, e si erano iscritti all’incontro come chileni e non come europei....
Condividiamo la fuerza, la confianza y la alegria del espiritu che ci ha insegnato el Sur America. Perche’ se hai un tetto, la luce e l’acqua, non puoi dirti povero e tieni che aiutare il tuo vicino se manca di qualcosa. I giovani non hanno stupide mode da seguire e non si vergognano di cantare e ballare per alabare a Dio’s.
Alla preghiera della sera, l’ultima, fr. Alois ci annuncia che e’ pronta la lettera dal Chile, su cui rifletteranno i giovani, a breve, nel prossimo incontro europeo di Rotterdam. Una lettera che parlera’ della nostra esperienza in e con el Suramerica, de este peregrinar que nos pone todos en movimiento, el mismo, attorno a questa cruz, da qualsiasi parte del mondo e da qualsiasi realta’ veniamo, para promover la confianza en Dio’s, anaimar la esperanza y la alegria del espiritu come questa terra ci ha insegnato.
Para encontrarse consigo mismos, entres pueblos y con Dio’s, que aqui’, en el ultimo llugar del mundo, abita il mio silenzio, e lo riempie di meraviglia, di forza, di pace, di fiducia, allegria e speranza da trasmettere al mondo e in giro per il mondo, dove forse un giorno potro’ rincontrare i miei amici lontani, come e’ accaduto con Sixto. Lo abbraccio quando ci separiamo en el metro e gli regalo la mia croce, "¡Cuidate!, ¡Que te vaya bien!". "Ojala’ un di’a nos vemos de nuevo en Taize’ " digo al Victor. Quie’n sabe...
Lucia